Sezione Scienza >>> Chi sono i coccodrilli?



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Sommario:

Che cosa è la Classificazione

Classificazione dei coccodrilli

Mappa interattiva - schede sintetiche di ogni specie

Schede descrittive - schede dettagliate di ogni specie (per ora disponibile l'Alligatore americano)

Evoluzione e Storia Naturale dei coccodrilli (disponibile a breve)

Nota: le schede sintetiche visibili dalla mappa interattiva sono consigliate ai più piccoli, mentre le schede descrittive sono più specifiche, oltre che più complete.



CHE COSA E' LA CLASSIFICAZIONE

La Classificazione è una disciplina che studia gli esseri viventi e li sistema in uno "schema", raggruppandole in Taxa (una parola greca che significa appunto "gruppi").
L'uomo ha da sempre sentito la necessità di classificare tutto ciò che vedeva intorno a sè, un po' per organizzarsi meglio e un po' -credo- per un innato bisogno di "controllo" sul mondo che lo circonda.
All'inizio l'uomo può aver classificato gli animali secondo criteri utilitaristici, per esempio "animali utili" / "animali velenosi" / "animali commestibili" / "animali da compagnia"...
Poi ha sentito la necessità di creare un sistema più organico, con criteri meno legati al fattore soggettivo: così nel
1734 il naturalista Linneo pubblica il suo "Systema Naturae" ("il sistema della natura"), un'opera che per la prima volta classificava le creature viventi in Specie e Generi.

Vediamo un po' meglio cosa si è inventato Linneo, perché il suo sistema, anche se con qualche modifica, è in vigore ancor oggi; gli scienziati lo usano per classificare il mondo vivente e per comunicare fra loro oltrepassando le barriere dettate dalle diverse lingue in cui essi parlano e scrivono.


Questo è un coccodrillo del Nilo: gli scienziati lo chiamano Crocodylus niloticus, usando il metodo inventato da Linneo nel '700.
Foto di Charles Booher, tratta da Crocodilian.com

Carl von Linné (potete trovarlo anche sotto il nome latinizzato "Linneus", o italianizzato in "Carlo Linneo") fin da bambino era affascinato dalle piante, tanto che a otto anni veniva chiamato "il piccolo botanico". Non si accontentava come gli altri di osservare il colore e la forma dei vegetali: lui li studiava nei dettagli, e dai suoi studi emerse l'idea di poter riunire tutti gli organismi dotati delle stesse caratteristiche in Specie.
L'accoppiamento fra due organismi della stessa Specie genera figli che a loro volta sono in grado di generare, mentre se essi appartengono a Specie diverse raramente possono generare figli, e questi non saranno comunque in grado di procreare.
Ma c'era di più: Linneo capì che molte Specie si assomigliano, e così raggruppò le Specie simili in entità più ampie che chiamò
Generi.
Con l'aiuto di questi due raggruppamenti -Specie e Genere- Lineo riuscì a dare un nome preciso a tutte le piante e gli animali (in passato i nomi erano più casuali e spesso variavano da un luogo all'altro, così da creare molta confusione).

Linneo assegnò a ogni creatura un nome scientifico composto da due parti, una riferita al Genere e l'altra alla Specie: è un po' come assegnare a ogni animale un "nome e cognome"!

Ecco cosa ne uscì: il nome scientifico è scritto in latino (usato come lingua universale da molti secoli per unire sotto una stessa lingua scienziati di tutto il mondo); la prima parola si riferisce al Genere a cui appartiene la Specie in esame, mentre la seconda è il nome della Specie.

Così, per esempio, possiamo chiamare il leone con il suo nome scientifico di Panthera leo: "Panthera" è il nome del Genere, a cui appartengono altri felini come tigri e leopardi; "leo" è il nome specifico che identifica esattamente la Specie che comunemente chiamiamo leone. Tutti i felini poi, dal gatto alla lince al leone, possono essere raggruppati in una entità ancora più ampia del Genere, chiamata Famiglia: in questo caso la Famiglia Felidae (felidi).

Ecco uno schema per capirci meglio:

Come avrete notato, il primo nome (quello del Genere) ha l'iniziale maiuscola, mentre il secondo no; inoltre tutti i nomi scientifici vanno scritti in corsivo. Queste sono "convenzioni", cioè criteri accettati da tutti gli scienziati, che hanno voluto scrivere i nomi scientifici in un unico modo, così che tutti possono capirsi!



CLASSIFICAZIONE DEI COCCODRILLI

Ora che abbiamo capito le basi della Classificazione, vediamo di curiosare fra le specie dei nostri amici coccodrilli, e scopriamo come gli scienziati li hanno ordinati nel "sistema della natura".

Le specie attualmente viventi sono 23, raggruppate in 8 Generi e 3 Famiglie: la Fam. Alligatoridae (che comprende alligatori e caimani), Crocodylidae (coccodrilli), e Gavialidae (gaviali).
Stando a un livello superiore, vediamo che i coccodrilli sono Rettili, che a loro volta fanno parte dei Vertebrati, che a loro volta (urca!) sono Cordati, inseriti nel regno Animale.


Il nome scientifico del caimano nano è Paleosuchus palpebrosus. Fa parte della Famiglia degli Alligatori, Ordine Crocodylia, Classe Rettili, Subphylum Vertebrati, Phylum Cordati, Regno Animali. Un bell'albero genealogico!
Foto tratta da www.regnoanimale.net

Prima di vedere la Classificazione dei cocchi, cerchiamo di capire i termini che ho appena inserito.

I Rettili sono un gruppo di Vertebrati: cioè sono animali dotati di colonna vertebrale (così come pesci, anfibi e mammiferi). I Vertebrati a loro volta sono dei Cordati: questo gruppo più ampio riunisce gli animali dotati di colonna vertebrale o della sua forma più "primitiva", che ha poi dato avvio alla formazione della colonna vertebrale vera e propria.
I
Rettili si distinguono per avere la pelle coperta di squame (come i serpenti) o di scaglie molto dure (come i cocchi), hanno una coda e quattro zampe (anche se le tartarughe marine le hanno modificate in pinne, e i serpenti le hanno ridotte fino a completa scomparsa); in più depongono le uova sulla terraferma. Questo è un fatto importantissimo: infatti i rettili sono stati i primi animali a "inventare" un tipo di uovo che sopporta la mancanza di acqua esterna (perché ricrea al suo interno un ambiente "acquatico"). Gli Anfibi invece (come rane e salamandre) devono deporre le uova in acqua, perché esse sono sottili e perdono tutto il prezioso liquido che contengono se vengono messe sulla terraferma.
Così
i Rettili sono i primi veri conquistatori della terraferma nella storia della Terra.


Ed ecco la Classificazione dei coccodrilli (che sono chiamati anche Loricati, cioè "animali dotati di corazza"):


REGNUM ANIMALIA -> PHYLUM CHORDATA -> SUBPHYLUM VERTEBRATA -> CLASSE REPTILIA

ORDINE CROCODYLIA (LORICATA)

FAMIGLIA ALLIGATORIDAE
Genere Alligator:
Alligator mississippiensis (alligatore americano)
Alligator sinensis (alligatore cinese)
Genere Caiman:
Caiman crocodylus (caimano comune)
Caiman latirostris (caimano dal muso largo)
Caiman yacare (yacaré)
Genere Melanosuchus:
Melanosuchus niger (caimano nero)
Genere Paleosuchus:
Paleosuchus palpebrosus (caimano nano di Cuvier)
Paleosuchus trigonatus (caimano nano di Schneider)

FAMIGLIA CROCODYLIDAE
Sottofamiglia Crocodylinae
Genere Crocodylus:
Crocodylus rhombifer (coccodrillo cubano)
Crocodylus moreletii (coccodrillo di Morelet)
Crocodylus acutus (coccodrillo americano)
Crocodylus cataphractus (coccodrillo catafratto)
Crocodylus niloticus (coccodrillo del Nilo)
Crocodylus intermedius (coccodrillo dell'Orinoco)
Crocodylus porosus (coccodrillo marino)
Crocodylus johnstoni (coccodrillo di Johnston)
Crocodylus palustris (mugger)
Crocodylus siamensis (coccodrillo siamese)
Crocodylus mindorensis (coccodrillo delle Filippine)
Crocodylus novaeguineae (coccodrillo della Nuova Guinea)
Genere Osteolaemus:
Osteolaemus tetraspis (coccodrillo nano)
Sottofamiglia Tomistominae
Genere Tomistoma:
Tomistoma schlegelii (falso gaviale)

FAMIGLIA GAVIALIDAE
Genere Gavialis:
Gavialis gangeticus (gaviale)

A dire la verità, ancora oggi non c'è un accordo totale fra i ricercatori sulla Classificazione dei coccodrilli: per esempio, a seconda dei testi (o siti web), il numero di specie può variare da 22 a 27 (anche se più comunemente il numero è di 22 o 23).
Questo perché spesso le varie specie sono state rinominate da diversi autori, creando un po' di confusione.

Ecco un paio di esempi.
La specie Caiman yacaré, nonostante fosse stata descritta dallo scopritore come una specie a sé stante, è stata in seguito rinominata da altri autori e considerata come una sottospecie del Caiman crocodylus (quindi scrivibile come Caiman crocodylus yacaré); ma oggi lo Yacaré è di nuovo considerato una specie a sé stante.
Allo stesso modo, il coccodrillo delle Filippine (Crocodylus mindorensis) veniva considerato da alcuni come sottospecie del coccodrillo di Nuova Guinea (Crocodylus novaeguineae).
Questo non è l'unico punto dolente della Classificazione dei coccodrilli: un altro è per esempio la collocazione di Tomistoma schlegelii (falso gaviale), che per alcuni non andrebbe incluso nella Famiglia dei Coccodrilli (Crocodylidae), ma in quella dei Gaviali (Gavialidae).
Da non dimenticare infine che ci sono molte sottospecie su cui si discute ancora (chissà se un giorno saranno magari classificate ufficialmente come specie!).

La Classificazione che trovate in questo sito è quella attualmente accettata dalla maggioranza degli studiosi (King & Burke, 1997). (nota*)

Ma ora cominciamo a conoscere un po' meglio le varie specie: grazie alla mappa interattiva qui sotto potete iniziare a familiarizzare con tutti i coccodrilli del mondo!



LA MAPPA INTERATTIVA

Clicca sulla specie che preferisci e leggi la sua scheda sintetica.

Informazioni più dettagliate per ogni specie saranno presto inserite nello spazio apposito (sotto la mappa).

1. Alligatore americano 6. Caimano nano di Cuvier 11. Coccodrillo americano 16. Coccodrillo di Johnston 21. Coccodrillo nano
2. Alligatore cinese 7. Caimano nano di Schneider 12. Coccodrillo catafratto 17. Mugger 22. Falso gaviale
3. Yacaré 8. Caimano dal muso largo 13. Coccodrillo del Nilo 18. Coccodrillo siamese 23. Gaviale
4. Caimano comune 9. Coccodrillo cubano 14. Coccodrillo dell'Orinoco 19. Coccodrillo delle Filippine
5. Caimano nero 10. Coccodrillo di Morelet 15. Coccodrillo marino 20. Coccodrillo della Nuova Guinea



SCHEDE DESCRITTIVE

Le specie di coccodrilli attualmente viventi sono 23: per ora esplora il mondo dell'alligatore americano, a breve saranno inserite in dettaglio le informazioni anche delle altre specie.

FAMIGLIA ALLIGATORIDAE
Genere Alligator:
Alligator mississippiensis (alligatore americano)
Alligator sinensis (alligatore cinese)
Genere Caiman:
Caiman crocodylus (caimano comune)
Caiman latirostris (caimano dal muso largo)
Caiman yacare (yacaré)
Genere Melanosuchus:
Melanosuchus niger (caimano nero)
Genere Paleosuchus:
Paleosuchus palpebrosus (caimano nano di Cuvier)
Paleosuchus trigonatus (caimano nano di Schneider)

FAMIGLIA CROCODYLIDAE
Sottofamiglia Crocodylinae
Genere Crocodylus:
Crocodylus rhombifer (coccodrillo cubano)
Crocodylus moreletii (coccodrillo di Morelet)
Crocodylus acutus (coccodrillo americano)
Crocodylus cataphractus (coccodrillo catafratto)
Crocodylus niloticus (coccodrillo del Nilo)
Crocodylus intermedius (coccodrillo dell'Orinoco)
Crocodylus porosus (coccodrillo marino)
Crocodylus johnstoni (coccodrillo di Johnston)
Crocodylus palustris (mugger)
Crocodylus siamensis (coccodrillo siamese)
Crocodylus mindorensis (coccodrillo delle Filippine)
Crocodylus novaeguineae (coccodrillo della Nuova Guinea)
Genere Osteolaemus:
Osteolaemus tetraspis (coccodrillo nano)
Sottofamiglia Tomistominae
Genere Tomistoma:
Tomistoma schlegelii (falso gaviale)

FAMIGLIA GAVIALIDAE
Genere Gavialis:
Gavialis gangeticus (gaviale)



L'EVOLUZIONE DEI COCCODRILLI



* Note:

1. In ogni caso, per essere sincera, tutte queste diatribe sulla classificazione mi interessano relativamente, rispetto al vero centro che catalizza la mia attenzione, cioè l'interesse per la vita sulla Terra e in particolare la vita di questi animali straordinari!
E così, concordo con il grande naturalista e letterato francese
Marcel Roland quando scrive:

"(...) E se, pur rimanendo scrupolosamente nella realtà, egli [lo scrittore] si lascia talvolta trascinare a un certo lirismo involontario di fronte alla profondità e all'elevatezza del dramma, al misterioso genio dei suoi attori e alla prodigiosa varietà del suo scenario, gli amici della natura glielo perdoneranno, pensando che è ben difficile parlare senza entusiasmo di un miracolo continuo, e ragionare freddamente di una perpetua fantasmagoria."

(Marcel Roland: "Vita e morte degl'insetti", B.U.R. 1952. Prima edizione francese del 1936)

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