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Qui troverete qualche divertente aneddoto, storie realmente accadute, testimonianze e curiosità sul pericoloso mondo degli studiosi di cocchi. Gustatevi con comodo le... >> Breve curriculum E' stato il primo coccodrillologo a catturare e studiare esemplari di tutte le 23 specie di cocchi. Fin da piccolo, era appassionato dai dinosauri e dai rettili in generale, come molti altri bambini. Un po' strambo ma efficace è il metodo da lui usato per studiare il contenuto dello stomaco dgli ally senza doverli... squartare: con una specie di "manovra Heimlich" faceva loro vomitare il tutto, per poi rilasciarli in libertà. Come dice lui stesso: "Dopo aver lavorato con gli alligatori, mi ha preso l'ossessione di imparare tutto quanto fosse possibile a loro riguardo. E più cose imparavo, più mi rendevo conto di quanto poco la scienza conosca sui coccodrilli - ed essi sono fra i più grandi carnivori del pianeta". Durante le riprese per "Reptile Wild" (un programma del National Geographic Channel), Brady e il suo staff subirono svariate disavventure: nel giro di 10 giorni, Brady riuscì a farsi mordere da un serpente, precipitare con l'aereo nel mezzo degli acquitrini brasiliani, e farsi buttare fuoribordo dalla sua barca da un coccodrillo!
[ Brady alle prese con un altro rettile temibile... ] LE AVVENTURE DI BRADY: >> Una tranquilla nottata di terrore Mentre era in Australia per aiutare alcuni Ranger a spostare un enorme coccodrillo marino da un'area pubblica di pesca a una zona selvatica, Brady ha dovuto fare i conti con la diversità fra gli alligatori (che studiava ormai da 8 anni in Florida) e i coccodrilli australiani. "Abbiamo faticato tutta la notte con questo cocco gigante. Era lungo circa 4,5 metri e doveva pesare sui 900 chili. E' stato terrificante quando il coccodrillo si è diretto dritto verso la nostra barca, è saltato fuori dall'acqua e ha azzannato la punta della barca scuotendola come un fuscello, per poi prenderla a codate, con noi dentro. Avevamo solo una barchetta lunga 4 metri... e il coccodrillo era più grande di lei!" Quando finalmente riuscirono a legarlo alla barca, è iniziato il momento più difficile: uno dei Ranger disse a Brady che quella era la situazione più pericoloso, perché il coccodrillo, legato alla barca, avrebbe potuto all'improvviso girarsi su se stesso e far capovolgere l'intera barca con l'equipaggio. Continua Brady: "C'erano dozzine di coccodrilli giganteschi tutto intorno alla nostra barca. Se il cocco avesse iniziato a girarsi su se stesso e ci avesse mandato a mollo, saremmo presto diventati un buon pasto per i suoi amici. Così, il Ranger mi diede un coltello: un piccolo coltello, di quelli che potresti trovare facilmente in cucina. Mi disse: Se il cocco inizia a girarsi, il tuo compito è di tagliare questa corda. Ma la corda era del tipo più robusto che io avessi mai visto, di quelle che usano gli scalatori in alta montagna, e il coltello che avevo in mano pareva tanto un giocattolo! Ho pensato: Non ho una sola possibilità di riuscire a tagliare questa corda se il cocco decide di fare qualcosa! Fortunatamente, il grosso coccodrillo alla fine era davvero molto stanco. Lo tranquillizzammo e lui non si sognò più di girarsi su se stesso... Ma credetemi, ho ancora gli incubi se penso a quell'avventura!"
[ In posa dopo aver catturato a fini di studio un emorme coccodrillo ] >> Micro telecamere... e polli Per ottenere immagini ravvicinate di un coccodrillo marino australiano, Brady si fa costruire un'attrezzatura speciale: una micro telecamera -la "Bradycam"- viene montata mimetizzata su un paio di occhiali, con un equipaggiamento che comprende una batteria di 9 chili da portare addosso. A Brady vengono anche dati due polli, uno in ogni mano. "Mi avvicino all'acqua e inizio ad agitare nell'aria i due polli. Non accade nulla. Uno dei ragazzi dice: Sbattili sul terreno. Così io li colpisco sul terreno (sono polli già morti ben'inteso!), e all'improvviso un coccodrillo colossale di 4,5 metri balza fuori dall'acqua come un treno espresso e corre verso di me. Ora... Da quando sono un coccodrillologo, la gente mi chiede: Ehi, quanto veloce può correre un coccodrillo? E quant'è veloce un alligatore? Posso seminare un coccodrillo che mi sta inseguendo? La mia risposta standard è sempre stata: Non importa. E adesso, penso tra me e me: E' così ironico, mi trovo a fare una gara di velocità con un coccodrillo. A un tratto mi ricordo dei due polli che tengo in mano, così ne prendo uno e lo schiaffo dritto dritto in bocca al cocco: e questo gli scivola tutto intero in gola! Penso: Oh cielo, ho sprecato un pollo! Ho solo un altro pollo, sto correndo all'indietro appesantito... La situazione è contro di me. Cosa devo fare del secondo pollo? Non avendo alternative, lancio il pollo a lato del coccodrillo. Alla fine comunque abbiamo ottenuto delle incredibili immagini ravvicinate... di un coccodrillo che è saltato fuori dall'acqua per venire a prendermi come suo pasto!"
[ Eh sì: gli studiosi di cocchi sono tutti un po' stambi! :O) ] [Queste due storie provengono dal sito della National Geographic Society. A breve nuove avventure e aneddoti di altri spericolati coccodrillologi! _stay tuned_ |
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