Una signora compra un cagnolino e ci va a passeggio. Un giorno incontra un cane lupo enorme che salta addosso al cagnetto e lo sbrana.
La signora allibita dice al padrone del cane lupo: "Ma ha visto cosa ha fatto?"
E l'altro: "Sì, ma lei quanto ha pagato il suo cane?"
"Beh, mille euro!"
"Eh, vuol mettere?! Io tremila, più duemila di pedegree!"
La signora il giorno dopo si compra un altro cane e ritorna a passeggio, ma a un certo punto arriva il cane lupo che lo sbrana.
La signora si rivolge di nuovo al proprietario, arrabbiata: "Ma ha visto cosa ha fatto il suo cane?"
E l'altro: "Sì, ma lei quanto lo ha pagato il suo?"
"Mille euro!"
"Eeeh, vuol mettere!? Io tremila, più duemila di pedegree!"
La cosa va avanti per vari giorni finché la signora porta a spasso un altro cane, tutto piatto e lungo.
Di nuovo vede arrivare il cane lupo che salta addosso al suo cane, ma stavolta viene sbranato lui!
Arriva il padrone di corsa che dice trafelato: "Ma ha visto cosa ha fatto??"
E la signora: "Sì, ma lei quanto lo ha pagato il suo?"
"Tremila euro, più duemila di pedegree!"
"Vuol mettere? Io 4mila euro, più 3mila di plastica facciale al coccodrillo!"
La lucertola è... il riassunto del coccodrillo.
Avevo un acquario con due coccodrilli, mi si e' rotto. Non trovo più mia suocera. (Fichi d'India)
Una persona conciliante è come uno che dà da mangiare a un coccodrillo perché spera che questo lo mangi per ultimo. (Winston Churchill)
Due carabinieri, sapendo che la vendita di scarpe di coccodrillo può portare a lauti guadagni, danno le dimissioni e partono per l'Africa.
Qui giunti, affittano una canoa e risalgono il fiume. All'improvviso vedono un coccodrillo che nuota beato: uno dei due si tuffa e dopo terribile battaglia lo solleva fuori dall'acqua. Il suo compagno però lo guarda ed esclama: "Che peccato, non ha le scarpe, ributtalo in acqua".
Dopo un po' trovano un altro coccodrillo: uno si tuffa, battaglia all'ultimo sangue, ma dopo averlo sconfitto e sollevato il suo compagno esclama: "Ehhh, ma che scalogna! Anche questo è a piedi nudi, ributtalo dentro".
La stessa scena si ripete varie volte finché i due decidono di rinunciare all'impresa e di ritornare in Italia.
Si ripresentano al maresciallo: "Purtroppo ci è andata male, vorremmo essere riassunti".
"Certo, ma come mai avete fallito?"
"Il fatto è che di coccodrilli nell'acqua ne abbiamo trovati tanti, ma erano tutti senza scarpe".
Il maresciallo si mette a ridere e poi dice: "Ma siete proprio stupidi! Scusate un po', se erano nel fiume a fare il bagno, le scarpe le avranno lasciate in spiaggia, no?"
"Aiuto! Un coccodrillo mi ha mangiato un piede!"
"Quale?"
"E che ne so, sono tutti uguali 'sti coccodrilli!"
Cosa fanno gli elefanti alle 5 del pomeriggio nella foresta? Paracadutismo.
Perché i coccodrilli sono piatti? Perché alle 5 vanno in giro per la foresta!
Poi Dio creò il coccodrillo e subito dopo la maglietta. Così mise il coccodrillo sulla maglietta e fu un grande successo. (Giobbe Covatta)
"Divino Faraone, ho il piacere di presentarle la maglietta del coccodrillo"
"E perché il coccodrillo?"
"Come le dico il prezzo le vengono le lacrime agli occhi". (Origone)
L'estate più famosa fu quella del '68. Era così caldo che i coccodrillini scappavano dalle magliette e andavano a tuffarsi nelle granite al tamarindo... (Stefano Benni, in "Bar Sport")
Un ricco imprenditore dà una festa per mille persone nella sua villa. Per l'occasione fa mettere una decina di coccodrilli nella sua piscina. A metà serata provoca gli invitati: "100mila euro a chi ha il coraggio di buttarsi nella piscina e attraversarla a nuoto". Nessuno.
"100mila euro e la mia Ferrari". Nessuno.
"100mila euro, la mia Ferrari e il mio dodici metri". Nessuno ancora.
"100 mila euro, la mia Ferrari, il mio 12 metri e una notte con mia moglie". Splash!!!
Il commendator Brambilla è in acqua. Lotta con i coccodrilli, combatte come un eroe, nuota e finalmente raggiunge sano e salvo l'altra sponda della piscina.
Applausi, complimenti, pacche sulle spalle a non finire. "Bravo! Che coraggio..! Bravo!!!"
"Cosa vuoi per prima cosa, i 100mila euro?" gli chiede l'imprenditore.
"No, non voglio i tuoi quattrini..."
"La mia Ferrari, allora?"
"No, non voglio la tua macchina".
"Il mio dodici metri, allora?"
"No, non voglio la tua barchetta"
"Mia moglie allora. Prendila!"
"No, non voglio le tue donne"
"Ma che vuoi allora? Diccelo!"
"Prendere quello stronzo che mi ha spinto dentro!!!"
Ci sono due serpenti in Africa della razza più velenosa che possa esistere. Uno è visibilmente preoccupato, e il suo amico gli chiede:
“Cosa ti è successo?”
“Ma è vero che noi siamo velenosi?”
“Sì... siamo velenosi!”
“Ma siamo proprio velenosi velenosi?”
“Certo, siamo i più velenosi di tutti... perché?
“Porca miseria, mi sono morsicato la lingua!”
Due italiani durante un viaggio negli Stati Uniti si trovano in una zona semi-desertica nei pressi del Gran Canyon. Uno chiede all'altro: "Senti un po'... un serpente a sonagli morde?"
"No... a SONAGLI no, ma a PESTALLO si!"
"A.A.A. Scambio suocera per serpente. Pago la differenza!"
Gli animali della foresta sono annoiati, non succede mai nulla. Allora per passare il tempo decidono di organizzare una gara di barzellette.
Per evitare i noiosi principianti, inseriscono una clausola crudele: "il giudice unico sarà la tartaruga, se la tartaruga non riderà il concorrente sarà decapitato."
La scimmia è il primo coraggioso concorrente, e racconta una barzelletta sulle monache che fa ridere a crepapelle tutti i convenuti, meno la tartaruga. E la decapitano.
Poi è la volta del leone, che racconta una barzelletta sugli ubriachi. Di nuovo, tutti ridono tranne la tartaruga e il leone perde la testa.
Poi è la volta dell'elefante. Quando arriva a metà della barzelletta, si sente la tartaruga che inizia a ridere a crepapelle mentre grida: "Hahahaha, quella delle monache era bellissima!!!"
Siamo nel Medioevo.
Un drago si imbatte in un cavaliere completamente ricoperto dalla sua armatura, lo osserva attentamente e poi commenta tra sé e sé: "Uffa... sempre carne in scatola!"
"Qual'è il colmo per un drago?"
"Avere la gola infiammata!"