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Sezione Risorse >>> Cocco-News
Ecco le più importanti novità che riguardano il mondo dei cocchi.
Le news vengono inserite mantenedo in alto quelle più recenti.
Le notizie più vecchie si trovano qui: News pag. 1
ATT: dal 2007 le news vengono inserite, per semplicità, solo sul CrocoBlog, dove potete inoltre trovare aggiornamenti vari, articoli, link e molto altro ancora:
27 Ottobre 2006
NUOVO FOSSILE GIGANTE PER IL MESSICO
E' stato scoperto il primo esemplare messicano di Deinosuchus riograndensis, un cocco gigante lungo ben 12 metri.
Una descrizione del cocco fossile è presente nell'apposita sezione di Crocomania "In volo sulla preistoria".
Il team di paleontologi ha portato alla luce vari denti (lunghi 15 centimetri!) e scaglie ossee nei depositi sedimentari risalenti a 70-80 milioni d'anni fa. A quel tempo il Deinosuchus era il predatore dominante nelle paludi costiere e cacciava anche alcune specie di dinosauri.
Qui le news originali: www.lamar.edu (1) - www.lamar.edu (2)
CIAO STEVE
Steve Irwin, "the crocodile hunter", è morto come era vissuto:
immerso nella natura e a stretto contatto con i suoi adorati animali
(è stato punto dall'aculeo mortale di una razza durante le riprese per un video).
Aveva 44 anni e una bellissima bimba.

[ Steve Irwin con la moglie e la figlia]
Il mio piccolo omaggio a questo grandissimo amante della Natura e degli animali è presente nel CrocoBlog, a questo indirizzo.
Mi mancherà.
29 Giugno 2006
MEETING MONDIALE DEGLI ESPERTI DI COCCODRILLI,
MONTELIMAR (FRANCIA):
CROCOMANIA C'ERA!

2 Marzo 2006
INDIA, SCOPERTO FOSSILE DI COCCODRILLO GIGANTE
In una rara scoperta, la scorsa settimana, un team del Dipartimento di Scienze della Terra dell'IIT, in collaborazione con ricercatori americani, ha trovato un fossile di coccodrillo di 45 milioni di anni fa, in un villaggio del distretto di Kutch.
Il paleontologo Sunil Bajpai dichiara che il cranio è lungo 70 centimetri, suggerendo che l'intero animale poteva misurare dagli 8 ai 10 metri di lunghezza.
Il fossile si trova ora presso il Kutch Sanskriti Darshan Museum.
Fonte: The Times of India
25 Gennaio 2006
FOSSILE DI ANTENATO DEI COCCODRILLI
RISCOPERTO NEI MAGAZZINI DEL MUSEO DI NEW YORK! 
Un antenato dei coccodrilli, senza denti e bipede, con un "becco" al posto dei denti,
è stato scoperto nei magazzini del Museo di Storia Naturale di New York.

Il fossile, che ha 210 milioni di anni, è rimasto nei magazzini del museo per quasi 60 anni, ritrovato per pura coincidenza.
L'animale è estremamente interessante poiché somiglia moltissimo a un dinosauro, chiamato dinosauro-struzzo (Ornithomimus), vissuto 80 milioni d'anni fa, secondo quanto riportato nella rivista scientifica inglese "Proceeding of the Royal Society B".
"Molte persone" -dice il curatore del museo Mark Norell- "dopo aver visto il film Jurassic Park sanno che assomiglia all'Ornithomimus. Si tratta di un caso di convergenza adattativa".
Il fossile, lungo quasi 2 metri, è un Arcosauro, cioè fa parte del gruppo ormai estinto di animali che includono gli antenati dei dinosauri, dei coccodrilli e degli uccelli. Viveva in quello che oggi è il New Mexico (U.S.A. sud-occidentali).
Era stato rinvenuto in blocchi di roccia della cava di Ghost Ranch fra il 1947 e il 1948.
I ricercatori pensavano che tutti gli esemplari fossero dei Coelophysis, piccoli dinosauri carnivori che vissero nello stesso periodo.
Norell continua: "Venne conservato in quella cava, che aveva letteralmente centinaia di scheletri lì sepolti".

Norell e lo studente Sterling Nesbitt stavano cercando fossili di Coelophysis quando trovarono l'arcosauro, che hanno denominato Effigia okeeffeeae. Il nome richiama insieme il ranch e la pittrice Georgia O'Keefe, che si interessò alla cava.
Effigia è strettamente imparentato all'antico gruppo di rettili (Crocodylomorpha) che include gli antenati dei moderni alligatori e coccodrilli. Non era dunque un dinosauro come originariamente ritenuto.
Il suo scheletro e il suo cranio sono simili a quelli dell'Ornithomimus (il dinosauro-struzzo), con un becco, una lunga coda e un'andatura su due zampe. Ma la struttura della caviglia mostra il suo vero legame con i coccodrilli.
Sempre secondo Norell, "Ci sono ancora molte domande sul tipo di cibo di cui si nutriva".
Ma lui e Nesbitt hanno notato che Effigia somiglia anche ai primi dinosauri teropodi, i carnivori bipedi. Così hanno riesaminato alcuni esemplari isolati del Triassico, scoprendo che i rettili simili a Effigia erano comuni nei campioni provenienti dal Nord America occidentale.
Potrebbe darsi che gli animali simili a Effigia dominassero quel che oggi è il Nord America, e che l'evoluzione dei dinosauri iniziò soltanto dopo che Effigia si estinse, lasciando nicchie ecologiche vuote.
"Cercando nelle sale dei magazzini del Museo capita spesso di trovare tesori come questo", dice Norell.
"Spesso la gente non comprende che possono passare migliaia di ore da quando portiamo al Museo i fossili a quando si può rimuovere il gesso per le analisi".
"Musei come il nostro sono delle gigantesche librerie piene di robe!"
Fonte: Yahoo!News
Fotografie: Sterling Nerbitt/Handout/Reuters)
Link al sito del New York's American Museum of Natural History.
Questa è una ricostruzione del disegnatore Carl Buell:

18 Gennaio 2006
CROCOMANIA SUL SITO DEL NATIONAL GEOGRAPHIC CHANNEL ITALIA! 
Con grande gioia annuncio che il sito web italiano del canale televisivo di National Geographic ha inserito il link a Crocomania, fra i siti interessanti relativi alla nuova trasmisisone "Animali pericolosi".
Potete visionare programma e links alla pagina:
Ringrazio di cuore la free-lance Laura C. che ha eseguito la traduzione per NGC Italia e ha proposto l'inserimento del mio sito fra quelli consigliati.
4 Gennaio 2006
PRIMO FOSSILE DI COCCODRILLO GIGANTE IN NUOVO MESSICO
E' un Deinosuchus di 9 metri.
Visse 75 milmioni di anni fa ed è il primo esemplare della sua specie trovato nel Nuovo Messico (U.S.A.): i suoi resti sono ora in preparazione al Museo di Scienze e Storia Naturale.

[ Larry Rinehart cura i resti per poterli poi esporre nel Museo.
Foto: Michael J. Gallegos / The Albuquerque Tribune ]
Il paleontologo curatore dle Museo, Spenser Lucas, lo ha notato fra i 100.000 resti fossili custoditi al Museo e non ancora classificati.
Tra i frammenti, custoditi per ben sei anni ma mai classificati, ci sono parte della mascella, alcuni denti e scaglie dermiche di un tipo particolare, spesso "come un biscotto", diverso dalle usuali scaglie sottili e piatte dei coccodrilli.
Proprio queste scaglie particolari hanno attirato l'attenzione di Lucas, che ha deciso di indagare e ha così scoperto il primo Deinosuchus del Nuovo Messico.

[ Parte della mascella con gli alloggi dei denti.
Foto: Michael J. Gallegos / The Albuquerque Tribune ]
"E' il più grande coccodrillo mai trovato in New Mexico" dice Lucas.
I resti fossili sono stati trovati nel 1999 da Paul Sealey, un ricercatore volontario e collezionista. Paul riconobbe che appartenevano a una qualche specie di coccodrillo, ma non sapeva che provenissero da una creatura gigante come il Deinosuchus (anche perché non era mai stato scoperto alcun Deinosuchus in New Mexico).
Fonte: The Albuquerque Tribune
16 Dicembre 2005
COCCODRILLO TORTURATO E UCCISO IN FLORIDA
Un uomo è stato arrestato per aver catturato un coccodrillo e averne causato la morte, mentre i suoi tre complici sono ancora ricercati dalla polizia.
I quattro hanno legato il coccodrillo e lo hanno trascinato per parecchi metri in strada, cercando di caricarlo sul loro veicolo e infierendo su lui fino a causarne la morte.
L'accaduto ha avuto un testimone oculare e la polizia è in possesso di foto fatte dagli stessi criminali, il cui scopo per un gesto tanto stupido resta per ora sconosciuto.
Fonti: Kutv.com - Local10.com
11 Novembre 2005
RITROVATO IL "VERO" GODZILLA:
E' UN COCCODRILLO DI 135 MILIONI DI ANNI FA

[ ricostruzione di "Godzilla" mentre caccia uno Pterosauro ]
Il numero di dicembre della rivista National Geographic è dedicato alla scoperta di una specie affine ai coccodrilli, i cui resti fossili sono stati oggetto anche di ricostruzione al computer, che è stata soprannominata "Godzilla" per la sua potenza e per il terrore che doveva incutere.

[ la copertina del numero di dicembre di National Geographic in italiano ]
Il nome scientifico di Godzilla è Dakosaurus andiniensis: è stato trovato in Argentina, risale a 135 milioni di anni fa (inizio del Cretaceo) ed era lungo 4 metri, una dimensione forse non "impressionante", ma resa temibile dalla forza muscolare, dai denti potenti e dalla sorprendente agilità.

[ ricostruzione al computer dell'anatomia di "Godzilla" ]
16 Ottobre 2005
LEGGENDE URBANE: COCCODRILLO DI 6,5 METRI SCORRAZZA PER NEW ORLEANS!
Leggete questo articolo che ho preparato su una specie di "catena di sant'Antonio" che gira da qualche tempo a questa parte via e-mail...
6 Ottobre 2005
PITONE SCOPPIA TENTANDO DI INGOIARE UN ALLIGATORE
In Florida, il pitone - specie esotica - rischia di distruggere l'ecosistema locale.
New York, 6 ott. (Apcom) - Un pitone burmese è scoppiato mentre cercava di ingoiare un alligatore col quale aveva ingaggiato un furioso combattimento.
Non è la prima volta che lo strano episodio si verifica nell'Everglades National Park della Florida.
I biologi temono che l'equilibrio naturale sia stato alterato permanentemente dall'uomo con l'introduzione di specie esotiche, come appunto i pitoni, che non sono native del luogo.
"In natura litigi del genere sono rarissimi - ha detto Frank Mazzotti, professore di biologia presso l'universita' della Florida - Inoltre se un pitone riesce ad uccidere un alligatore temiamo ancora di più per quello che potrebbe fare con le altre specie che abbiamo nel parco".
Gli addetti dell'Everglades National Park hanno spiegato di non sapere esattamente quanti serpenti si trovino nella riserva.
Da un lato infatti i serpenti si riproducono molto rapidamente e dall'altro sono sempre più numerosi gli esemplari abbandonati dagli uomini.
In America infatti è scoppiata ormai da parecchi anni la moda di comprare rettili e cercare di tenerli in casa finché diventano per le loro dimensioni ingestibili e pericolosi.
Negli ultimi due anni l'Everglades National Park ha messo trappole per i serpenti ed è riuscito a catturarne oltre 150. Ma potrebbe non essere abbastanza. Infatti un pitone burmese può arrivare tranquillamente a 10-20 piedi di lunghezza, ovvero tre-sei metri ed essere pericoloso anche per gli uomini.
Notizia tratta da: Virgilio Notizie
Nota personale:
Questi rettili sono PERICOLOSI!
Pitoni, coccodrilli, anaconde... sono animali NATI LIBERI PER RESTARE LIBERI. Oltre che essere pericolosi per l'ecosistema locale in cui vengono immessi in modo scriteriato, sono pericolosissimi per le persone. Ma quando lo capiremo?
4 Ottobre 2005
BIMBA AGGREDITA DA UN COCCODRILLO
Bambina aggredita da un coccodrillo, il padre e il fratello la salvano
Chantal, una bambina australiana di dieci anni si era appena tuffata in mare, dalla barca dove stava col padre ed un fratello, a dieci metri dalla riva, quando è stata aggredita da un grosso coccodrillo d' acqua salata. Il temibile rettile, dopo averla afferrata ad un braccio ed al torace, ha tentato di trascinarla sott'acqua.
Solo la coraggiosa reazione del padre e del fratello gli hanno salvato la vita.
Mentre il primo si è avventato sulla bocca del predatore allargandogli l'apertura delle fauci, l'altro lo ha colpito con forza alla testa e sul dorso. Il "mostro" è stato così costretto a mollare la presa e la bimba è stata salvata.
Con un elicottero normalmente utilizzato per governare il bestiame, è stata poi accompagnata nella più vicina località abitata. Quindi il servizio dei Flying doctors (i ''dottori volanti''), che presta servizio gratuito nelle zone rurali, ha inviato una dottoressa che le ha applicato diversi punti di sutura e ha passato la notte con lei. Successivamente Chantal è stata trasportata, sempre con un piccolo aereo, all'ospedale di Derby, 2.400 chilometri a nord della prima grossa città dello stato, Perth, dove è stata raggiunta dalla madre Gabrielle.
Chantal è la terza persona a subire l'attacco di un coccodrillo nelle acque marine nelle ultime due settimane. Negli altri due casi l'epilogo dell'incidente è stato, purtroppo, differente. Un ingegnere minerario di 37 anni e un subacqueo di 45 hanno infatti perso la vita.
Notizia tratta da: Tiscali Notizie
29 Settembre 2005
DARWIN: COCCODRILLO UCCIDE SUB
E' il secondo caso in una settimana
Cresce l'allarme in Australia per le ormai troppo frequenti aggressioni da parte dei coccodrilli subite da natanti nelle acque del territorio del nord. Per la seconda volta in una stessa settimana, un uomo è stato attaccato e sbranato da uno di questi pericolosi rettili mentre nuotava in un fiume e non ha avuto possibilità di scampo.
L'uomo, un subacqueo australiano di 56 anni, si era immerso davanti alla penisola di Coburg, a nord di Darwin, in compagnia di un amico quando è improvvisamente scomparso. il suo compagno ha subito dato l'allarme e il corpo è stato ritrovato esanime dalla polizia a 28 chilometri di distanza solo dopo diverse ore, con evidenti segni di lacerazione riconducibili senza dubbio ai morsi di un grosso coccodrillo.Un grosso esemplare era stato avvistato dall'amico del malcapitato non lontano dal punto in cui i due si erano immersi.Non molti giorni prima, un minatore inglese era stato ucciso in modo analogo mentre nuotava con un amico nella stessa zona. La situazione è sempre più preoccupante, ed è aggravata dal fatto che questi enormi rettili non possono essere in alcun caso soppressi dalla polizia, in quanto appartengono ad una specie protetta.
Notizia tratta da: TGcom
(Nota personale: ma tutte queste persone che fanno il bagno nei fiumi australiani, non sanno che lì vivono i coccodrilli?)
26 Settembre 2005
SYDNEY: COCCODRILLO UCCIDE MINATORE INGLESE
Sorpreso dal rettile mentre nuotava
Un minatore inglese di trentasette anni è stato attaccato e ucciso da un coccodrillo di quattro metri. La tragedia è avvenuta a Sydney, in Australia, Paese in cui in media le vittime per incidenti simili sono due all'anno. La polizia, che sta dando la caccia all'animale in tutto il territorio del nord, ha l'ordine di spostarlo in una zona meno popolata, ma il divieto di sopprimerlo poichè appartiene a una specie protetta.
L'uomo, Russell Harris, era originario di Nottingham e si trovava a Sydney per lavoro: infatti era sotto contratto in Australia per la BHP da cinque mesi. Nessun testimone ha assistito alla scena: il miniatore stava nuotando con un amico in un fiume vicino a Grote Eylandt e ad un tratto è scomparso. Il suo corpo è stato rinvenuto in seguito dalla polizia a meno di due chilometri da lì e riporta, secondo gli investigatori, gli inconfondibili segni dei denti di un grosso coccodrillo. A conferma delle ipotesi il fatto che nei giorni precedenti era stato avvistato un coccodrillo di grosse dimensioni proprio nella zona.
Notizia tratta da: TGcom
14 Settembre 2005
CIPRO: BABY COCCODRILLO TROVATO PER STRADA
Trovato mentre rovistava nei rifiuti in cerca di cibo, ora è in un acquario.
A Cipro è ancora un mistero su come un cucciolo di coccodrillo lungo 30 centimetri si sia trovato a circolare liberamente in una strada della città di Limassol, località turistica sulla costa meridionale dell'isola, e a rovistare tra la spazzatura in cerca di cibo. A riferire la notizia è il quotidiano in lingua inglese Cyprus Mail secondo cui il rettile, avvistato da un fruttivendolo davanti al proprio negozio mentre addentava voracemente scarti di verdure, è stato catturato da un agente della polizia che lo ha afferrato senza troppi complimenti per la coda, lo ha infilato nel portabagli dell'auto di servizio e lo ha portato al commissariato di Limassol dove le competenti autorità veterinarie sono subito andate a prenderlo in consegna.
"L'ho portato a casa mia e l'ho messo in acqua nella vasca da bagno dove, dopo un po', si è ripreso. Sembrava proprio che se la fosse vista brutta", ha raccontato Evangelos Evangelou, vice direttore del dipartimento veterinario di Limassol.
George Neophytou, vice responsabile del servizio veterinario cipriota, ricorda che "in base alla legislazione attuale occorre una speciale autorizzazione per importare sull'isola animali esotici. Questo esemplare è stato senz'altro importato illegalmente a Cipro, visto che negli ultimi mesi nessuna autorizzazione di questo genere è stata rilasciata".
Alla fine di giugno la stampa cipriota aveva riferito voci secondo cui almeno quattro coccodrilli - importati illegalmente e cresciuti troppo - erano stati abbandonati dal loro incauto proprietario nel lago artificiale di Kouris, che funge da riserva di acqua potabile, ma dopo intense ricerche dei rettili non era stata trovata alcuna traccia.
Frattanto il giovane rettile trovato a Limassol (non è stato ancora chiarito se è un coccodrillo o un alligatore) è stato trasferito ed è ora ospite di un accogliente acquario nella città di Pafos, sulla costa occidentale dell'isola.
Fonti: ANSA - Giornale Tecnologico
6 Settembre 2005
PERU': SCOPERTO FOSSILE DI COCCODRILLO GIGANTE 
Un coccodrillo di 14 metri popolava il Perù di 15 milioni d'anni fa. All'epoca al posto della foresta amazzonica c'era un grande mare interno, forse connesso con il mar dei Caraibi.

[ Il cranio "tutto tondo" del Purussaurus.
Ricostruzione di Rodolfo Salas, 12 agosto 2005 ]
LIMA - Paleontologi peruviani hanno scoperto fossili di un coccodrillo di 14 metri, il più grande predatore mai vissuto in Amazzonia, quando al posto della foresta c'era un mare tropicale, 15 milioni di anni fa.
Il coccodrillo pesava 9 tonnellate, il cranio è lungo 1,3 metri, mentre il corpo doveva essere lungo 14 metri. E' soltanto il secondo esemplare di questo genere a essere scoperto negli ultimi trent'anni, come afferma Rodolfo Salas, responsabile del settore paleontologico del Museo de Historia Natural de Perù.
Secondo gli esperti il coccodrillo si nutriva di tartarughe giganti: nel museo di Lima ci sono alcuni fossili di questi rettili che conservano ancora sul carapace l'impronta dei denti dei coccodrilli giganti.
Secondo Salas: "Il fossile del Purussaurus ci aiuterà a ricostruire il suo ambiente". Infatti grazie a essi il paleontologo può affermare: "Questa rara scoperta ci aiuta a provare che l'odierna giungla amazzonica era un tempo un mare interno, probabilmente connesso con i Caraibi".
Assieme ai resti del super coccoddrillo, sono stati trovati fossili di altri rettili più piccoli e di armadilli giganti. "Forse torneremo nella stessa zona l'anno prossimo, perché nell'epoca in cui visse questo coccodrillo, le Ande cominciarono a elevarsi con maggior forza e iniziò a prodursi la grande varietà biologica dell'Amazzonia", spiega il paleontologo.
Fonti: El Mundo - Dos Manos Perù
Nella sezione "In volo sulla preistoria" è disponibile la pagina dedicata al Purussaurus.
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