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Lì trovi una sezione che spiega molto bene il tempo geologico, il passato della Terra e i fossili: Understanding geologic time. E' una specie di "lezione interattiva" molto divertente, con tante animazioni e quiz! Molto bella anche la sezione What did T-rex taste like?, dove puoi scoprire -fra tante altre curiosità- cosa lega i coccodrilli agli uccelli. E ora tuffiamoci nel mondo arcaico e terrificante dei coccodrilli più enormi di tutti i tempi!
Anzi no. Alcuni di loro dovevano temere un predatore ben più agguerrito di molti dinosauri: il leggendario, impressionante, gigantesco Sarcosuchus imperator, per gli amici... SUPERCROC!
Bene, ora che hai superato la prova, e hai visto con i tuoi occhi il terrificante Supercroc, cerchiamo di immaginare come doveva essere la sua vita quotidiana.
VIVERE IN UN MONDO DIFFICILE!
Il nostro amico è stato trovato nel Niger, in Africa, in quello che ora è un deserto ma che nel Cretaceo era una regione molto ricca di vegetazione e di animali: nei grandi fiumi che scorrevano in quelle pianure lussureggianti, se ti fossi fermato a bagnare i piedi nell'acqua, avresti avuto una brutta sorpresa... Sì perché Supercroc stava nascosto a pelo d'acqua, silenzioso, in attesa di una ignara vittima... Con i suoi 12 metri di lunghezza e le sue 9 tonnellate di peso, Supercroc sarebbe stato davvero difficile da tenere a bada, anche per un coccodrillologo esperto dei nostri giorni! >>> COSA SIGNIFICA SARCOSUCHUS IMPERATOR? Il nome scientifico della specie, "Sarcosuchus imperator", significa letteralmente "coccodrillo imperatore della carne” per le imponenti dimensioni e la dieta evidentemente carnivora ["sarco"=carne, "suchus"=coccodrillo, "imperator"=imperatore].
La sua bocca contiene più di cento denti, allineati sulle strette mascelle e ideali per catturare pesci. Le narici, che stanno sulla punta allargata del muso, nascondono una grande cavità che indica forse un accentuato senso dell'olfatto, oltre che farci pensare che Supercroc poteva emettere un insolito verso di richiamo. Gli occhi sono posti come nel moderno Gaviale del Gange (che vive in India): sporgono verso l'alto e servono per scrutare le sponde del fiume stando immersi. Il cranio di Supercroc sembra essere un mix tra quello del Gaviale del Gange (lungo e sottile, adatto a predare pesci), e quello del Coccodrillo del Nilo (più robusto, adatto a prede molto grosse). Secondo gli studiosi, i Sarcosuchus raggiungevano le massime dimensioni all’età di 50-60 anni.
Prima di immergerci nell'ambiente del nostro amico gigante, vediamo come era la Terra in quel tempo. I due "supercontinenti" Laurasia e Gondwana stanno iniziando a frammentarsi nei continenti odierni: il Nord America, l'Africa meridionale, l'Antartide, l'India, il Sud America e l'Australia si distaccano gradualmente.
Testimonianze del clima di 100 milioni di anni fa sono anche i resti dei vegetali fossili ritrovati accanto ai grandi rettili: felci, equiseti e conifere che potevano raggiungere anche i trenta metri d’altezza e formavano enormi e fitte foreste. Alcuni resti sono di gimnosperme della famiglia delle Araucarie. Ma un grande cambiamento stava avvenendo nel mondo vegetale, e i nostri amici lo vissero "in diretta": l’avvento delle piante con fiore e frutto (chiamate "angiosperme") portò questo nuovo gruppo di vegetali a conquistare il mondo, ed ebbe conseguenze importanti sugli animali, comparvero infatti sempre più specie di dinosauri e mammiferi adattate a nutrirsi di quesi nuovi cibi vegetali (frutti e fiori). >>> I VICINI DI CASA: Vicino alle foreste si estendevano fiumi dal corso lento e vaste aree paludose abitate da molluschi, pesci e vertebrati a vita anfibia. I cieli erano solcati dai rettili volanti (Pterosauri). L’ambiente emerso era invece dominato dai dinosauri. Tra gli erbivori c'erano (cliccando sul nome si apre una pagina da cui puoi scaricare gratis la relativa PaleoCard): - Ouranosaurus nigerensis - lungo 7 metri, alto più di 3 metri, pesava 3 tonnellate; viveva in branchi vicino ai fiumi e in aree paludose costiere, con vegetazione composta da conifere, felci e piante acquatiche. - Nigersaurus taqueti - un grosso sauropode dal lunghissimo collo. C'erano poi molti dinosauri carnivori, tra cui: - Coelurosauri - piccoli e feroci predatori, agili e intelligenti, capaci di sfruttare la sorpresa, la velocità e lo scatto per catturare le prede. Riuscivano così a competere con gli altri carnivori, più lenti e pesanti, che basavano le loro strategie di caccia sulla forza e la resistenza. Molti studiosi ritengono che dal gruppo dei Celurosauri, piccoli e veloci dinosauri corridori, siano derivati gli uccelli. - Spinosaurus aegyptiacus - un carnivoro dotato di una "vela" sul dorso, un po' come l'erbivoro Ouranosaurus. - Suchomimus tenerensis - uno Spinosauro che poteva raggiungere una lunghezza di 10-15 metri. - Carcharodontosaurus saharicus - era il principale dinosauro predatore. Dotato di denti lunghi e seghettati come pugnali, aveva un collo tozzo ma muscoloso e mobile, che permetteva agili e repentini movimenti del capo. Con il corpo relativamente ridotto e una coda molto grossa alla base, si bilanciava perfettamente sugli arti posteriori che permettevano un’andatura bipede quasi eretta. Il giacimento paleontologico di Gadoufoua è considerato fra i più grandi e importanti del Pianeta e riserva certamente molte future scoperte. Se ti interessa sapere come era l'ambiente in cui vivevano i dinosauri,
Se vuoi "vivere" davvero questa storia, ti consiglio di fare un simpatico e interessante giochino: prendi alcuni oggetti comuni, come un righello, uno spago, un cuscino o qualunque altra cosa che ti capiti fra le mani. [torna su] Avvertenza: Il materiale scritto in questa pagina è proprietà dell'Autore di Crocomania.com. Sarò felice di scambiare con voi opinioni e suggerimenti che vorrete inviarmi. Scrivete a: info AT crocomania PUNTO com [torna su] |
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