...quando i coccodrilli si pappavano i dinosauri!





Alla scoperta di un altro coccodrillo terrificante:

il Deinosuchus!

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(* leggi le avvertenze)



LA TERRA AI TEMPI DI DEINOSUCHUS:

POCHE PAROLE, MOLTI FATTI!


Se Supercroc ti ha fatto impressione, con quei dentoni stritola-tutto e la sua lunghezza di 12 metri, ricordati che non hai ancora conosciuto il coccodrillo più colossale di tutti i tempi!
Ecco a voi... il Deinosuchus, che io chiamerò...

MEGA-COCCO!


Il colossale coccodrillo fossile è stato trovato negli Stati Uniti e risale al Cretaceo (consulta la tabella delle ere geologiche).
Era grande almeno quanto Supercroc (che viveva in Africa): gli studiosi pensano che potesse raggiungere addirittura i
15 metri di lunghezza!

Hai in mente un campo da basket?
Ecco, la sua larghezza è in genere di 15 metri: ora prova a immaginare un cocco in tutto quello spazio... Brrr, che paura!

>>> COSA SIGNIFICA DEINOSUCHUS?

Il nome scientifico Deinosuchus significa (..appunto) "coccodrillo terrificante".
Conosci il Deinonychus?
E' un dinosauro carnivoro non molto grande -sui 2 metri di lunghezza- ma dotato di "artigli terribili": questo infatti significa il suo nome. Sia per il mega-cocco che per il dinosauro, si è usato lo stesso nome greco "Deinos" = "terrificante, spaventoso".

la PaleoCard del Mega-cocco, da portare sempre con te!





>>> CHI E' MEGA-COCCO:

Non si conoscono ancora bene i dettagli dell'anatomia di Mega-cocco: ci sono vari reperti sparsi in diversi Stati americani, ma l'unico reperto importante (e... imponente) è un cranio rinvenuto in Texas: è lungo 1,8 metri, con dentoni superpotenti lunghi 10 centimetri!

Prova a prendere in mano un righello e immaginare un dente affilato nello spazio fra 0 e 10 cm..!

La ricostruzione del mega-cocco non è impresa facile, visto il numero così scarso di reperti significativi trovati, ma l'augurio è che i paleontologi del futuro (...magari tu, perché no??) disseppelliscano nuovi fossili e diano finalmente un volto preciso al più terrificante coccodrillo di tutti i tempi.

Finora il Deinosuchus ha queste misure (stimate):

- lunghezza cranio: 1,8 metri (in base all'unico cranio trovato)
-
lunghezza totale: fino a 15 metri
-
lunghezza denti: 10 centimetri

Il Deinosuchus spesso viene menzionato con il nome di Phobosuchus, che ha lo stesso significato di "coccodrillo terrificante" (in greco, "phobos" = paura; "suchus" = coccodrillo).

Questo "doppio nome" dato da diversi autori al nostro amico gigante genera un po' di confusione, perché porta a credere che siano esistite due specie distinte, quando invece i due nomi identificano la stessa specie.

Dunque qui troverete solo il nome corretto di Deinosuchus, e non il suo "secondo nome" Phobosuchus.



L'AMBIENTE DI MEGA-COCCO
E I SUOI "VICINI DI CASA"



Il Deinosuchus viveva attorno a 70 milioni d'anni fa (tardo Cretaceo) in quelli che oggi sono gli Stati Uniti d'America: suoi fossili sono stati trovati in Texas, Alabama, Georgia, Mississippi, Montana, New Jersey, North Carolina, Wyoming.


>>> LA TERRA 70 MILIONI DI ANNI FA:

Prima di immergerci nell'ambiente del nostro amico gigante, vediamo come era la Terra in quel tempo.

I due "supercontinenti" Laurasia e Gondwana stanno iniziando a frammentarsi nei continenti odierni: il Nord America, l'Africa meridionale, l'Antartide, l'India, il Sud America e l'Australia si distaccano gradualmente.
Vicino all'equatore il clima è ancora
caldo, ma si sta facendo più secco, e le foreste sono sempre meno folte.
Altrove le
stagioni sono già più marcate e compaiono le piante da fiore. Gli animali, ora isolati nei vari continenti, cominciano a evolversi separatamente.


>>> L'AMBIENTE DI MEGA-COCCO:

Ma ora immergiamoci nel suo ambiente: sei pronto??
Prima però leggi bene com'era... Magari poi cambi idea!

L'ambiente di Mega-cocco assomigliava molto a quelli che oggi sono i mari poco profondi interni, o le paludi salmastre dove vive l'alligatore americano (per esempio le Everglades, in Florida, che sono un Parco Nazionale).

Mega-cocco doveva essere un predatore di successo, che competeva con i grandi Teropodi (dinosauri carnivori bipedi) del suo tempo, e spesso li cacciava: sono stati rinvenuti moltissimi segni dei denti di Mega-cocco sulle ossa di dinosauri di media stazza.
Il Deinosuchus doveva essere proprio un bel tipetto!

>>> LA VEGETAZIONE:

L'ambiente tipico di Mega-cocco, come si vede nella bellissima immagine sopra il titolo (opera dell'artista Karen Carr), era una palude costiera piena di vegetali giganti come le felci arboree e le cicadine (piante tropicali simili alle palme), ma oltre a ciò troviamo anche magnolie e gigli d'acqua, cioè due piante del gruppo delle Angiosperme (le piante con fiori). Infatti una grandissima differenza tra il Cretaceo e i periodi precedenti, è che proprio qui inizia il "boom" delle piante con fiori.

Felci, ginkgo (alberi con foglie a forma di ventaglio) cicadine e conifere, dominarono la Terra fino all'inizio del Cretaceo.

Ma presto iniziano a comparire piccole piante da fiore, che in breve tempo si diffonderanno, dando luogo a quei vegetali che sono a noi così familiari: le erbe dei prati, gli alberi da frutto e le "piante grasse", per esempio, sono tutte Angiorsperme.
La loro comparsa è stata una vera e propria
rivoluzione ambientale!

>>> I VICINI DI CASA:

Facciamo adesso la conoscenza di alcuni "vicini di casa" di Mega-cocco (cliccando sul nome si apre una pagina da cui puoi scaricare gratis la relativa PaleoCard):

Fra i vegetariani ne ricordo due:

- Tenontosaurus tillettii - un erbivoro simile al più famoso Iguanodon, che pascolava in branco.

- Alamosaurus sanjuanensis - un erbivoro colossale dal peso quasi inimmaginabile... Pascolava quieto per le pianure, e guai a chi osava disturbarlo!

Anche fra i carnivori ricordo due specie in particolare:

- Tyrannosaurus rex - e chi non lo conosce?? Ma sei sicuro di sapere già tutto? Forse qui trovi una notizia che potrà sembrarti insolita...

- Deinonychus antirrhopus - un piccolo e agile predatore che non lasciava scampo alle sue prede, grazie al lavoro di squadra e a un'arma davvero formidabile.

Infine, tra i "rettili volanti" (gli Pterosauri):
- Quetzalcoatlus northropi - il più grande pterosauro che abbia solcato i cieli del nostro pianeta (almeno fino ad ora...)


Qui sotto puoi vedere una ricostruzione dell'ambiente tipico dell'odierno Texas, ai tempi di Mega-cocco: puoi riconoscere il Tirannosauro e il Quetzalcoatlus, mentre sullo sfondo brucano alcuni Pleurocoelus.

Prova ora a riguardare lo scenario visibile sopra il titolo "L'ambiente di Mega-cocco e i suoi vicini di casa": riesci a riconoscere le varie specie di dinosauri? Se no, ti aiuto io!

In primo piano ci sono alcuni Deinonychus, che stanno osservando alcuni Tenontosauri sullo sfondo, mentre più a destra, immerso fino al collo nella palude, si intravede un Deinosuchus pronto a colpire (se non lo vedi, ti basta guardare il particolare che ho inserito poco sotto l'inizio di questo capitolo dedicato a Mega-cocco).

Gli altri protagonisti sono grossi erbivori sulla destra e un mammifero primitivo (in primo piano a destra), il Gobiconodon.

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